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cambio datore di lavoro

  1. Cambio del datore di lavoro dopo la scadenza del 730

    Se il cambio del datore di lavoro avviene successivamente alla scadenza della compilazione della dichiarazione dei redditi, quindi dopo luglio, basterà comunicare, l'anno successivo al caf o commercialista, qual è il nuovo datore di lavoro.

  2. Cambio datore di lavoro prima del 1 aprile

    Se avete cambiato il datore di lavoro prima del 1 aprile, e quando state compilando il 730 risulta un rimborso a vostro favore, si può lasciare l'indicazione del vecchio datore di lavoro.

  3. Cambio datore di lavoro dopo il 1 aprile

    Se il cambio del datore di lavoro è avvenuto dopo il 1 aprile, bisognerà indicare, necessariamente, al momento della compilazione del 730, l'anagrafica del nuovo datore di lavoro.

  4. Quando si cambia datore di lavoro nell'anno

    Quando si cambia datore di lavoro l'anno stesso della variazione, se avviene entro settembre/ottobre, si può chiedere, al “vecchio” datore di lavoro, la stampa di una CU (ex cud), da consegnare al “nuovo” datore di lavoro.

  5. Obbligo a compilare la dichiarazione dei redditi

    Quando si è obbligati alla compilazione e quindi presentazione della dichiarazione dei redditi di seguito una breve spiegazione dei motivi principali

  6. Compilazione 730 senza datore di lavoro

    Si può compilare il modello 730 senza datore di lavoro solo in determinati casi, e quindi anche se non si ha più un datore di lavoro che possa liquidare il rimborso.

  7. Cosa indicare l'anno successivo a quando si cambia datore di lavoro

    Quando si cambia datore di lavoro (sostituto d'imposta) è importante che l'anno successivo alla variazione, ovvero al momento della compilazione del modello 730, comunicare al Caf o al commercialista, qual è il nuovo datore di lavoro.